L’Atelier MFN

Milano Film Network rinnova il suo impegno rivolto al settore della produzione del nuovo cinema italiano indipendente, per offrire sostegno all’ultimo e fondamentale momento della produzione di un film. Nasce così nel 2015 ATELIER MFN, primo e unico fondo di sostegno alla post-produzione di lungometraggi italiani.

L’ATELIER MFN 2020

Fondo di sostegno a lungometraggi italiani in post produzione

con il contributo di MIBAC – Direzione Generale Cinema 

Comune di Milano

e grazie alla collaborazione di 

Riccardo Annoni – Start, Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli 

When East Meets West e Trieste Film Festival

Milano Film Network conferma nel 2020 il suo impegno a sostegno del cinema italiano indipendente con la 6a edizione di L’ATELIER MFN, il primo fondo di sostegno alla post produzione di lungometraggi italiani.

La call per lungometraggi italiani in fase di post-produzione si è chiusa con 53 candidature provenienti da tutta Italia, tra le quali Milano Film Network ha selezionato i seguenti titoli:

CINEMA DEI RAGAZZI di Demetrio Giacomelli – prod: Controra Film, Casa delle Visioni Srl (Gianfilippo Pedote ), Lab 80 Film

MOTHER LODE di Matteo Tortone – prod: Wendigo Films (Alexis Taillant, Nadège Labé), Malfé Film (Margot Mecca), C-Side Productions (Benjamin Poumey)

NESSUN POSTO AL MONDO di Vanina Lappa – prod: La Sarraz Pictures srl (Alessandro Borrelli), Les Films d’Ici (Serge Lalou)

RE GRANCHIO di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis – prod: Ring Film (Tommaso Bertani), Shellac Sud, Volpe Films

TOUCHÉ di Martina Moor – prod: Nanof (Filippo Macelloni)

L’ULTIMA VOLTA di Gianluca Matarrese – prod: Altara Films (Giovanni Donfrancesco), Bocalupo Films

WE ARE LIVING THINGS di Antonio Tibaldi – prod: En Maze Pictures, Radical Plans (Haider Rashid), Berta Film (Stefano Mutolo)

Il dossier dei Milano Industry Days 2020 con le schede dei film in post produzione selezionati è disponibile qui.

 

Presentazione ai Milano Industry Days 2020 e premiazione: 17-18 dicembre 2020

I registi e produttori dei film selezionati parteciperanno alla 6a edizione dei Milano Industry Days – MID by MFN, realizzati con il contributo di MIBAC – Direzione Generale Cinema e Comune di Milano. In ottemperanza delle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19, le giornate professionali dei Milano Industry Days 2020 si svolgeranno online su zoom.

Gli estratti delle copie lavoro saranno presentati il 17 dicembre 2020 a una platea direttori e programmatori di festival, distributori, buyer, e commissioning editor italiani e internazionali, con a seguire Q&A. Nella giornata del 18 dicembre saranno organizzati one to one meeting, seguiti dalla cerimonia di assegnazione dei premi.

I premi di L’ATELIER 2020:

La GIURIA di L’Atelier MFN 2020, composta dai partner Valentina Andreoli, Riccardo Annoni, Carlotta Cristiani e presieduta quest’anno da Beatrice Fiorentino (Delegata Generale della Settimana della Critica di Venezia) ha assegnato i seguenti premi:

>Premio Milano Film Network di 6.000 euro

L’ULTIMA VOLTA di Gianluca Matarrese

Motivazione: passando attraverso la comunicazione dei corpi e il gioco erotico, il film  indaga l’essere umano al di là del principio di piacere, aprendosi a interrogativi universali scanditi da pulsioni di vita e di morte: desiderio, amore, solitudine, perdita, senso di colpa. Un percorso di intima e sofferta complicità attraverso il quale si riscrive l’eterna dualità tra Eros e Thanatos.

Menzione Speciale della Giuria:

RE GRANCHIO di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis

Motivazione: le potenzialità di un progetto che rivela un’idea di cinema ambiziosa e potente, linguisticamente audace ma anche fedele alla tradizione di racconto del cinema italiano, perché il film si muove alla ricerca di nuove possibilità di intreccio tra realtà e finzione, verità e leggenda.

>1 color grading offerto da Start (Riccardo Annoni) in collaborazione con MFN:

NESSUN POSTO AL MONDO di Vanina Lappa

>1 tutoring di montaggio offerto da Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli in collaborazione con MFN:

NESSUN POSTO AL MONDO di Vanina Lappa

>1 master DCP sottotitolato “on screen”, da Start in collaborazione con MFN:

MOTHER LODE di Matteo Tortone

>Premio FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs)  di 1.000 euro per un’opera che promuova la cultura delle discipline sportive attraverso il potere dell’immagine consegnato dal Presidente Franco Ascani:

TOUCHÉ di Martina Moor

Inoltre, uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da WEMW e TSFF e presentato a This is IT il 25 gennaio 2021. Dal 2017, infatti,  Milano Film Network ha attivato una partnership con When East Meets West e Trieste Film Festival, e in particolare una sinergia con This is IT con l’obiettivo di offrire una duplice opportunità ai produttori italiani, aumentando le possibilità di individuare partner distributivi sia a livello nazionale che internazionale.

I premi saranno assegnati ad insindacabile giudizio di una giuria di professionisti del settore nominata da Milano Film Network. Tempi e modalità delle lavorazioni saranno preventivamente concordati tra i beneficiari dei premi e i fornitori degli stessi.

Case histories delle passate edizioni

Nella prima edizione di Atelier 2015, MFN ha sostenuto film poi selezionati a Venezia (Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel  Concorso Ufficiale della 72a edizione, e Liberami di Federica Di Giacomo, vincitore di Orizzonti), a Locarno (La natura delle cose di Laura Viezzoli, poi presentato anche al Senato della Repubblica), a Visions du Réel di Nyon (I cormorani di Fabio Bobbio) e al Tribeca Film Festival  (Icaros: una visione di Matteo Norzi e Leonor Caraballo). Nel 2016, è stata la volta di Buon inverno di Giovanni Totaro, in prima mondiale nella Selezione Ufficiale della 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia Fuori Concorso, La controfigura di Ra di Martino, presentato in prima mondiale sempre a Venezia nella sezione Il Cinema nel Giardino, Il monte delle formiche di Riccardo Palladino, presentato in prima mondiale al Festival di Locarno nel Concorso Cineasti del Presente, Ibi, di Andrea Segre, presentato Fuori Concorso a Locarno, e Via della Felicità, di Martina Di Tommaso, produzione Controra Film, selezionato al Festival dei Popoli 2017 nel Concorso Italiano. Nel 2017, Menocchio di Alberto Fasulo, è stato selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Locarno 2018, My Home in Libya, di Martina Melilli, a Locarno fuori concorso, Normal, di Adele Tulli, a Berlinale Panorama nel 2019, Isabelle, di Mirko Locatelli, al Festival di Montreal dove ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura, e Fiore Gemello, di Laura Luchetti, al Festival di Toronto. Dall’edizione 2018: Il varco, di Federico Ferrone e Michele Manzolini, è presentato nella selezione ufficiale della 76a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Sconfini, L’apprendistato di Davide Maldi, vincitore dell’ATELIER MFN 2018, nel Concorso Cineasti del Presente del Festival di Locarno ed è vincitore del Torino Film Festival Concorso Documentari Italiani nel 2019, Non è sogno, di Giovanni Cioni, a Locarno Fuori Concorso e al Festival dei Popoli, Tony Driver di Ascanio Petrini alla Settimana della Critica di Venezia e designato Film della Critica per il SNCCI 2019, One more Jump di Emanuele Gerosa, ad Alice nelle città della Festa del Cinema di Roma 2019. Dall’edizione 2019, Spaccapietre, di Gianluca e Massimiliano De Serio è l’unico film italiano nel concorso internazionale delle Giornate degli Autori a Venezia 2020, Divinazioni, di Leandro Picarella, è nel concorso opere prime dell’IDFA, International Documentary Festival di Amsterdam, e nel concorso internazionale del Festival dei Popoli, entrambi a novembre 2020.

Nel 2015, il presidente di giuria per l’assegnazione dei premi è stato Alberto Barbera, Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2016 Edouard Waintrop, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, nel 2017 Carlo Chatrian, Direttore del Festival di Locarno, nel 2018 Giona Nazzaro, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia e nel 2019 Paolo Moretti, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.