L’Atelier MFN

Milano Film Network rinnova il suo impegno rivolto al settore della produzione del nuovo cinema italiano indipendente, per offrire sostegno all’ultimo e fondamentale momento della produzione di un film. Nasce così nel 2015 ATELIER MFN, primo e unico fondo di sostegno alla post-produzione di lungometraggi italiani.

L’ATELIER MFN 2021

Fondo di sostegno a lungometraggi italiani in post produzione

con il contributo di MIC – Direzione Generale Cinema 

Comune di Milano, Fondazione Cariplo

e grazie alla collaborazione di Proxima Milano, Start, Fono-Video Audio Post

Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli 

When East Meets West e Trieste Film Festival

Milano Film Network ha confermato nel 2021 il suo impegno a sostegno del cinema italiano indipendente con la 7a edizione di L’ATELIER MFN, il primo fondo di sostegno alla post produzione di lungometraggi italiani, e rinnovato l’appuntamento con le giornate professionali rivolte al mondo del cinema italiano indipendente, i MILANO INDUSTRY DAYS – MID by MFN, in cui sono presentati e premiati i finalisti dell’Atelier MFN e che si sono svolti sabato 27 novembre 2021 in forma ibrida, in presenza a Milano e online su Zoom.

L’Atelier MFN è l’evento industry con cui MFN intende dare un aiuto concreto a lungometraggi italiani nella fase finale di lavorazione oltre che un’opportunità di networking ai registi e produttori italiani con lo scopo di facilitare l’accesso al mercato e al circuito dei festival internazionali. Alla giornata di sabato 27 novembre, condotta dalle curatrici Alice Arecco e Alessandra Speciale con la collaborazione di Antonio Pezzuto, hanno partecipato circa 60 accreditati professionali tra registi, produttori, distributori, buyer, commissioning editor, direttori e programmatori di festival italiani e internazionali.

I registi e produttori dei 7 lunghi selezionati (su 37 film iscritti al bando da tutta Italia, fiction e documentari) hanno presentato un estratto di 30 minuti dei loro film e, alla fine delle proiezioni, sono state organizzati gli incontri one-to-one. Questi i titoli:

  • After the Bridge, di Davide Rizzo, Marzia Toscano, produzione Sayonara Film (Adam Selo)
  • Il posto, di Mattia Colombo e Gianluca Matarrese, produzione Altara Films (Giovanni Donfrancesco)
  • Le proprietà dei metalli, di Antonio Bigini, produzione Kiné (Claudio Giapponesi)
  • La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis, produzione Aplysia
  • Rispet, Cecilia Bozza Wolf, produzione Stefilm (Stefano Tealdi ed Elena Filippini)
  • Tutti i cani muoiono soli, di Paolo Pisanu, produzione Ang Film (Damiano Ticconi)
  • Yakub, di Anna de Manincor, produzione Bo Film (Serena Gramizzi)

DOSSIER MID L’Atelier 2021

La  giuria ufficiale dell’ATELIER 2021, composta da Riccardo Annoni, Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli, Alberto Fusco e Giorgio Vita Levi e presieduta da Gaia Furrer, Direttrice delle Giornate degli Autori di Venezia ha assegnato i seguenti premi:

. il Premio Milano Film Network di 5.000 euro offerto da Milano Film Network:

> Il posto, di Mattia Colombo e Gianluca Matarrese, produzione Altara Films

Per la struttura narrativa dinamica e per la capacità di tradurre il mito del posto fisso in un linguaggio contemporaneo che rispecchia la fluidità e flessibilità della nostra epoca.

. 1 color grading, offerto da Proxima Milano per la durata di 10 giorni di lavorazione, un mixaggio cinematografico in formato 5.1, offerto dalla FonoVideo Audio-Post in collaborazione con MFN, per la durata di max. 6 giorni di lavorazione, studio e tecnico compreso, per un valore di 4.800 euro e 1 master DCP sottotitolato “on screen”, offerto da Start in collaborazione con MFN del valore di 1.500 euro a:

> Le proprietà dei metalli, di Antonio Bigini, produzione Kiné

1 color grading, offerto da Start in collaborazione con MFN: il premio consiste in fino a 3 turni di lavoro in date da concordare, tecnico compreso, per un valore di 6.000 euro a:

> After the Bridge, di Davide Rizzo, Marzia Toscano, produzione Sayonara Film

1 tutoring di montaggio offerto da Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli in collaborazione con MFN a:

> La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis, produzione Aplysia

Inoltre, uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da When East Meets West e Trieste Film Festival e presentato all’interno del programma di This is IT a gennaio 2022. Dal 2017, infatti, Milano Film Network ha attivato una partnership con When East Meets West e Trieste Film Festival, e in particolare una sinergia con la sezione This is IT, con l’obiettivo di offrire una duplice opportunità ai produttori italiani, aumentando le possibilità di individuare partner distributivi sia a livello nazionale che internazionale.

Case histories delle passate edizioni

Nella prima edizione di Atelier 2015, MFN ha sostenuto film poi selezionati a Venezia (Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel  Concorso Ufficiale della 72a edizione, e Liberami di Federica Di Giacomo, vincitore di Orizzonti), a Locarno (La natura delle cose di Laura Viezzoli, poi presentato anche al Senato della Repubblica), a Visions du Réel di Nyon (I cormorani di Fabio Bobbio) e al Tribeca Film Festival  (Icaros: una visione di Matteo Norzi e Leonor Caraballo). Nel 2016, è stata la volta di Buon inverno di Giovanni Totaro, in prima mondiale nella Selezione Ufficiale della 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia Fuori Concorso, La controfigura di Ra di Martino, presentato in prima mondiale sempre a Venezia nella sezione Il Cinema nel Giardino, Il monte delle formiche di Riccardo Palladino, presentato in prima mondiale al Festival di Locarno nel Concorso Cineasti del Presente, Ibi, di Andrea Segre, presentato Fuori Concorso a Locarno, e Via della Felicità, di Martina Di Tommaso, produzione Controra Film, selezionato al Festival dei Popoli 2017 nel Concorso Italiano. Nel 2017, Menocchio di Alberto Fasulo, è stato selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Locarno 2018, My Home in Libya, di Martina Melilli, a Locarno fuori concorso, Normal, di Adele Tulli, a Berlinale Panorama nel 2019, Isabelle, di Mirko Locatelli, al Festival di Montreal dove ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura, e Fiore Gemello, di Laura Luchetti, al Festival di Toronto. Dall’edizione 2018: Il varco, di Federico Ferrone e Michele Manzolini, è presentato nella selezione ufficiale della 76a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Sconfini, L’apprendistato di Davide Maldi, vincitore dell’ATELIER MFN 2018, nel Concorso Cineasti del Presente del Festival di Locarno ed è vincitore del Torino Film Festival Concorso Documentari Italiani nel 2019, Non è sogno, di Giovanni Cioni, a Locarno Fuori Concorso e al Festival dei Popoli, Tony Driver di Ascanio Petrini alla Settimana della Critica di Venezia e designato Film della Critica per il SNCCI 2019, One more Jump di Emanuele Gerosa, ad Alice nelle città della Festa del Cinema di Roma 2019. Dall’edizione 2019, Spaccapietre, di Gianluca e Massimiliano De Serio è l’unico film italiano nel concorso internazionale delle Giornate degli Autori a Venezia 2020, Divinazioni, di Leandro Picarella, è nel concorso opere prime dell’IDFA, International Documentary Festival di Amsterdam, e nel concorso internazionale del Festival dei Popoli, entrambi a novembre 2020. Caveman di Tommaso Landucci, finalista e premiato nel 2019 è nella selezione delle Giornate degli Autori a Venezia 2021. Europa di Haider Rashid, finalista e premiato, è nella selezione ufficiale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021 ed è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI; La dernière séance, di Gianluca Matarrese, vincitore dell’Atelier MFN 2020, è il film di chiusura della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2021; Mother Lode, di Matteo Tortone, è selezionato nel concorso internazionale della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2021; Re Granchio, di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, menzione speciale della Giuria è nella selezione ufficiale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021.

Nel 2015, il presidente di giuria per l’assegnazione dei premi è stato Alberto Barbera, Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2016 Edouard Waintrop, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, nel 2017 Carlo Chatrian, Direttore del Festival di Locarno, nel 2018 Giona Nazzaro, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia, nel 2019 Paolo Moretti, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, e nel 2020 Beatrice Fiorentino, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia.

Gli obiettivi dell’Atelier MFN

Attraverso L’Atelier MFN, il Milano Film Network intende sostenere la finalizzazione di progetti di lungometraggi italiani e facilitarne l’accesso al mercato e al circuito dei festival internazionali, con i seguenti obiettivi:

> sostenere autori e produzioni che presentano film in post produzione di provata qualità artistica e valore culturale e sociale;

> incrementare lo sviluppo economico e imprenditoriale del comparto cinematografico e audiovisivo sul territorio milanese e lombardo, da sempre laboratorio di sperimentazione e professionalizzazione.

Per raggiungere e ampliare questi obiettivi, il MFN ha istituito sia il fondo L’Atelier MFN con premi in kind e in cash volti al completamento delle opere filmiche sia le giornate professionali dei Milano Industry Days – MID by MFN.

Dal 2017, inoltre, Milano Film Network ha attivato una partnership con When East Meets West e Trieste Film Festival, e in particolare una sinergia con This is IT con l’obiettivo di offrire una duplice opportunità ai produttori italiani, aumentando le possibilità di individuare partner distributivi sia a livello nazionale che internazionale. Uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da WEMW e TSFF e presentato a This is IT nel gennaio 2022.

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