L’Atelier MFN

Milano Film Network rinnova il suo impegno rivolto al settore della produzione del nuovo cinema italiano indipendente, per offrire sostegno all’ultimo e fondamentale momento della produzione di un film. Nasce così nel 2015 ATELIER MFN, primo e unico fondo di sostegno alla post-produzione di lungometraggi italiani.

L’ATELIER MFN 2021

Fondo di sostegno a lungometraggi italiani in post produzione

con il contributo di MIC – Direzione Generale Cinema 

Comune di Milano, Fondazione Cariplo

e grazie alla collaborazione di Proxima Milano, Start, Fono-Video Audio Post

Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli 

When East Meets West e Trieste Film Festival

Milano Film Network conferma nel 2021 il suo impegno a sostegno del cinema italiano indipendente con la 7a edizione di L’ATELIER MFN, il primo fondo di sostegno alla post produzione di lungometraggi italiani, i cui finalisti sono presentati e premiati nella seconda parte dei MILANO INDUSTRY DAYS – MID by MFN 2021.

Tra tutte le copie lavoro dei film ricevuti, 36 titoli tra finzioni e documentari da tutta Italia, il Milano Film Network ha selezionato  7 finalisti, che partecipano alla seconda giornata della 7a edizione dei Milano Industry Days – MID by MFN, realizzati con il contributo di MIC – Direzione Generale Cinema, Comune di Milano e Fondazione Cariplo. Quest’anno i MID by MFN si stanno svolgendo per la prima volta in forma ibrida, sia in presenza che online.

I 7 titoli selezionati sono:

After the Bridge, di Davide Rizzo, Marzia Toscano, produzione Sayonara Film
Il posto, di Mattia Colombo e Gianluca Matarrese, produzione Altara Films
Le proprietà dei metalli, di Antonio Bigini, produzione Kiné
La ricerca, di Giuseppe Petruzzellis, produzione Aplysia
Rispet, di Cecilia Bozza Wolf, produzione Stefilm
Tutti i cani muoiono soli, di Paolo Pisanu, produzione Ang Film
Yakub, di Anna de Manincor, produzione Bo Film

Estratti di 30 minuti delle copie lavoro dei finalisti saranno presentati a una platea di direttori e programmatori di festival, distributori, buyer e commissioning editor italiani e internazionali, con q&a con i registi e produttori immediatamente successivi alle proiezioni degli estratti e una sessione di incontri one to one, seguita dalla cerimonia di assegnazione dei premi.

I premi di L’ATELIER 2021 saranno assegnati a insindacabile giudizio di una giuria di professionisti del settore nominata da Milano Film Network, composta dai fornitori dei premi stessi e presieduta da Gaia Furrer, Direttrice delle Giornate degli Autori di Venezia:

. il Premio Milano Film Network di 5.000 euro offerto da Milano Film Network

. 1 color grading, offerto da Proxima Milano per la durata di max. 10 giorni di lavorazione

. 1 color grading, offerto da Start in collaborazione con MFN: il premio consiste in fino a 3 turni di lavoro in date da concordare, tecnico compreso, per un valore di 6.000 euro

. un mixaggio cinematografico in formato 5.1, offerto dalla FonoVideo Audio-Post in collaborazione con MFN, per la durata di max. 6 giorni di lavorazione, studio e tecnico compreso, per un valore di 4.800 euro

. 1 tutoring di montaggio offerto da Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli in collaborazione con MFN

. 1 master DCP sottotitolato “on screen”, offerto da Start in collaborazione con MFN del valore di 1.500 euro (non criptato, 1 sub)

Inoltre, uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da When East Meets West e TSFF e presentato all’interno del programma di This is IT, il 25 gennaio 2022.

Tempi e modalità delle lavorazioni saranno preventivamente concordati tra i beneficiari dei premi e i fornitori degli stessi.

Case histories delle passate edizioni

Nella prima edizione di Atelier 2015, MFN ha sostenuto film poi selezionati a Venezia (Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel  Concorso Ufficiale della 72a edizione, e Liberami di Federica Di Giacomo, vincitore di Orizzonti), a Locarno (La natura delle cose di Laura Viezzoli, poi presentato anche al Senato della Repubblica), a Visions du Réel di Nyon (I cormorani di Fabio Bobbio) e al Tribeca Film Festival  (Icaros: una visione di Matteo Norzi e Leonor Caraballo). Nel 2016, è stata la volta di Buon inverno di Giovanni Totaro, in prima mondiale nella Selezione Ufficiale della 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia Fuori Concorso, La controfigura di Ra di Martino, presentato in prima mondiale sempre a Venezia nella sezione Il Cinema nel Giardino, Il monte delle formiche di Riccardo Palladino, presentato in prima mondiale al Festival di Locarno nel Concorso Cineasti del Presente, Ibi, di Andrea Segre, presentato Fuori Concorso a Locarno, e Via della Felicità, di Martina Di Tommaso, produzione Controra Film, selezionato al Festival dei Popoli 2017 nel Concorso Italiano. Nel 2017, Menocchio di Alberto Fasulo, è stato selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Locarno 2018, My Home in Libya, di Martina Melilli, a Locarno fuori concorso, Normal, di Adele Tulli, a Berlinale Panorama nel 2019, Isabelle, di Mirko Locatelli, al Festival di Montreal dove ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura, e Fiore Gemello, di Laura Luchetti, al Festival di Toronto. Dall’edizione 2018: Il varco, di Federico Ferrone e Michele Manzolini, è presentato nella selezione ufficiale della 76a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Sconfini, L’apprendistato di Davide Maldi, vincitore dell’ATELIER MFN 2018, nel Concorso Cineasti del Presente del Festival di Locarno ed è vincitore del Torino Film Festival Concorso Documentari Italiani nel 2019, Non è sogno, di Giovanni Cioni, a Locarno Fuori Concorso e al Festival dei Popoli, Tony Driver di Ascanio Petrini alla Settimana della Critica di Venezia e designato Film della Critica per il SNCCI 2019, One more Jump di Emanuele Gerosa, ad Alice nelle città della Festa del Cinema di Roma 2019. Dall’edizione 2019, Spaccapietre, di Gianluca e Massimiliano De Serio è l’unico film italiano nel concorso internazionale delle Giornate degli Autori a Venezia 2020, Divinazioni, di Leandro Picarella, è nel concorso opere prime dell’IDFA, International Documentary Festival di Amsterdam, e nel concorso internazionale del Festival dei Popoli, entrambi a novembre 2020. Caveman di Tommaso Landucci, finalista e premiato nel 2019 è nella selezione delle Giornate degli Autori a Venezia 2021. Europa di Haider Rashid, finalista e premiato, è nella selezione ufficiale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021 ed è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI; La dernière séance, di Gianluca Matarrese, vincitore dell’Atelier MFN 2020, è il film di chiusura della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2021; Mother Lode, di Matteo Tortone, è selezionato nel concorso internazionale della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2021; Re Granchio, di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, menzione speciale della Giuria è nella selezione ufficiale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021.

Nel 2015, il presidente di giuria per l’assegnazione dei premi è stato Alberto Barbera, Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2016 Edouard Waintrop, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, nel 2017 Carlo Chatrian, Direttore del Festival di Locarno, nel 2018 Giona Nazzaro, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia, nel 2019 Paolo Moretti, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, e nel 2020 Beatrice Fiorentino, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia.

Gli obiettivi dell’Atelier MFN

Attraverso L’Atelier MFN, il Milano Film Network intende sostenere la finalizzazione di progetti di lungometraggi italiani e facilitarne l’accesso al mercato e al circuito dei festival internazionali, con i seguenti obiettivi:

> sostenere autori e produzioni che presentano film in post produzione di provata qualità artistica e valore culturale e sociale;

> incrementare lo sviluppo economico e imprenditoriale del comparto cinematografico e audiovisivo sul territorio milanese e lombardo, da sempre laboratorio di sperimentazione e professionalizzazione.

Per raggiungere e ampliare questi obiettivi, il MFN ha istituito sia il fondo L’Atelier MFN con premi in kind e in cash volti al completamento delle opere filmiche sia le giornate professionali dei Milano Industry Days – MID by MFN.

Dal 2017, inoltre, Milano Film Network ha attivato una partnership con When East Meets West e Trieste Film Festival, e in particolare una sinergia con This is IT con l’obiettivo di offrire una duplice opportunità ai produttori italiani, aumentando le possibilità di individuare partner distributivi sia a livello nazionale che internazionale. Uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da WEMW e TSFF e presentato a This is IT nel gennaio 2022.

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