L’Atelier MFN

Milano Film Network rinnova il suo impegno rivolto al settore della produzione del nuovo cinema italiano indipendente, per offrire sostegno all’ultimo e fondamentale momento della produzione di un film. Nasce così nel 2015 ATELIER MFN, primo e unico fondo di sostegno alla post-produzione di lungometraggi italiani.

L’ATELIER MFN 2020

Fondo di sostegno a lungometraggi italiani in post produzione

con il contributo di MIBAC – Direzione Generale Cinema 

Comune di Milano

e grazie alla collaborazione di 

Riccardo Annoni – Start, Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli 

When East Meets West e Trieste Film Festival

Milano Film Network conferma nel 2020 il suo impegno a sostegno del cinema italiano indipendente con la 6a edizione di L’ATELIER MFN, il primo fondo di sostegno alla post produzione di lungometraggi italiani.

Obiettivi

Attraverso L’Atelier MFN, il Milano Film Network intende sostenere la finalizzazione di progetti di lungometraggi italiani e facilitarne  l’accesso al mercato e al circuito dei festival internazionali, con i seguenti obiettivi:

> sostenere autori e produzioni che presentano film in post produzione di provata qualità artistica e valore culturale e sociale;

> incrementare lo sviluppo economico e imprenditoriale del comparto cinematografico e audiovisivo sul territorio milanese e lombardo, da sempre laboratorio di sperimentazione e professionalizzazione.

Per raggiungere e ampliare questi obiettivi, il MFN ha istituito sia il  fondo L’Atelier con premi in kind e in cash volti al completamento delle opere filmiche sia le giornate professionali dei Milano Industry Days – MID by MFN .

Dal 2017, inoltre,  Milano Film Network ha attivato una partnership con When East Meets West e Trieste Film Festival, e in particolare una sinergia con This is IT con l’obiettivo di offrire una duplice opportunità ai produttori italiani, aumentando le possibilità di individuare partner distributivi sia a livello nazionale che internazionale. Inoltre, uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da WEMW e TSFF e presentato a This is IT nel gennaio 2021.

Bando di iscrizione

Il bando è aperto esclusivamente  a film in fase di post produzione presentati da  realtà produttive italiane e registi titolari di ditta individuale. In caso di coproduzioni internazionale, la loro partecipazione può essere sia maggioritaria che minoritaria – in questo secondo caso però il regista del film deve avere nazionalità italiana. I registi titolari di partita iva devono essere in possesso del certificato di attribuzione recante la dicitura “tipo soggetto: ditta individuale”.

La call è aperta 

  • con una early bird fee di 50 euro fino al 1 dicembre
  • con fee di iscrizione di 80 euro  fino al 6 dicembre

Di seguito i link per leggere il regolamento completo de L’Atelier MFN 2020 e per iscrivere un film alla selezione. All’atto dell’invio del form online i partecipanti accettano automaticamente il regolamento.

Form di iscrizione 

Regolamento

 

Presentazione finalisti ai Milano Industry Days 2020 e premiazione (17-18 dicembre 2020)

Tra tutte le copie lavoro dei film ricevuti, il Milano Film Network selezionerà un massimo di 7 finalisti, che parteciperanno alla 6a edizione dei Milano Industry Days – MID by MFN, realizzati con il contributo di MIBAC – Direzione Generale Cinema e Comune di Milano.

I film finalisti saranno presentati il 17 dicembre 2020 a una platea direttori e programmatori di festival, distributori, buyer, e commissioning editor italiani e internazionali, con proiezione delle copie lavoro seguite da q&a. Nella giornata del 18 dicembre saranno organizzati one to one meetings seguiti dalla Cerimonia di assegnazione dei premi.

In ottemperanza delle norme emanate per contenere l’emergenza epidemiologica da COVID-19, le giornate professionali dei Milano Industry Days si svolgeranno online.

I primi di L’ATELIER 2020:

. il Premio Milano Film Network di 7.000 euro offerto da Milano Film Network

.  1 color grading, offerto da Start in collaborazione con MFN: il premio consiste in 5 turni con colorist compreso in date da concordare

. 1 tutoring di montaggio offerto da Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli in collaborazione con MFN ;

. 1 master DCP sottotitolato “on screen”, offerto da MFN in collaborazione con Start

. Premio FICTS di 1.000 euro per un’opera che promuova la cultura delle discipline sportive attraverso il potere dell’immagine

Inoltre, uno dei progetti finalisti di L’Atelier MFN sarà selezionato da WEMW e TSFF e presentato a This is IT il 25 gennaio 2021.

I premi saranno assegnati ad insindacabile giudizio di una giuria di professionisti del settore nominata da Milano Film Network. Tempi e modalità delle lavorazioni saranno preventivamente concordati tra i beneficiari dei premi e i fornitori degli stessi.

Case histories delle passate edizioni

Nella prima edizione di Atelier 2015, MFN ha sostenuto film poi selezionati a Venezia (Spira Mirabilis di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel  Concorso Ufficiale della 72a edizione, e Liberami di Federica Di Giacomo, vincitore di Orizzonti), a Locarno (La natura delle cose di Laura Viezzoli, poi presentato anche al Senato della Repubblica), a Visions du Réel di Nyon (I cormorani di Fabio Bobbio) e al Tribeca Film Festival  (Icaros: una visione di Matteo Norzi e Leonor Caraballo). Nel 2016, è stata la volta di Buon inverno di Giovanni Totaro, in prima mondiale nella Selezione Ufficiale della 74a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia Fuori Concorso, La controfigura di Ra di Martino, presentato in prima mondiale sempre a Venezia nella sezione Il Cinema nel Giardino, Il monte delle formiche di Riccardo Palladino, presentato in prima mondiale al Festival di Locarno nel Concorso Cineasti del Presente, Ibi, di Andrea Segre, presentato Fuori Concorso a Locarno, e Via della Felicità, di Martina Di Tommaso, produzione Controra Film, selezionato al Festival dei Popoli 2017 nel Concorso Italiano. Nel 2017, Menocchio di Alberto Fasulo, è stato selezionato nel concorso ufficiale del Festival di Locarno 2018, My Home in Libya, di Martina Melilli, a Locarno fuori concorso, Normal, di Adele Tulli, a Berlinale Panorama nel 2019, Isabelle, di Mirko Locatelli, al Festival di Montreal dove ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura, e Fiore Gemello, di Laura Luchetti, al Festival di Toronto. Dall’edizione 2018: Il varco, di Federico Ferrone e Michele Manzolini, è presentato nella selezione ufficiale della 76a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Sconfini, L’apprendistato di Davide Maldi, vincitore dell’ATELIER MFN 2018, nel Concorso Cineasti del Presente del Festival di Locarno ed è vincitore del Torino Film Festival Concorso Documentari Italiani nel 2019, Non è sogno, di Giovanni Cioni, a Locarno Fuori Concorso e al Festival dei Popoli, Tony Driver di Ascanio Petrini alla Settimana della Critica di Venezia e designato Film della Critica per il SNCCI 2019, One more Jump di Emanuele Gerosa, ad Alice nelle città della Festa del Cinema di Roma 2019. Dall’edizione 2019, Spaccapietre, di Gianluca e Massimiliano De Serio è l’unico film italiano nel concorso internazionale delle Giornate degli Autori a Venezia 2020, Divinazioni, di Leandro Picarella, è nel concorso opere prime dell’IDFA, International Documentary Festival di Amsterdam, e nel concorso internazionale del Festival dei Popoli, entrambi a novembre 2020.

Nel 2015, il presidente di giuria per l’assegnazione dei premi è stato Alberto Barbera, Direttore della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2016 Edouard Waintrop, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, nel 2017 Carlo Chatrian, Direttore del Festival di Locarno, nel 2018 Giona Nazzaro, Delegato Generale della Settimana della Critica di Venezia e nel 2019 Paolo Moretti, Delegato Generale della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.