È Prima della guerra di Tommaso Usberti il vincitore del Gran Premio IWONDERFULL come miglior film della 41ª Settimana Internazionale della Critica. L’opera prima del regista italiano, in coproduzione con la Francia, si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore.
Il film, ambientato nella pianura padana, racconta la storia di Guido, poco più di vent’anni, cresciuto nella violenza e nel razzismo, e del suo incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara. Presentato come copia lavoro all’Atelier MFN 2025, Prima della guerra ha ricevuto il Premio Luce Cinecittà e il Premio Mnemonica Archive ai Milano Industry Days – MID by MFN.
«Per la sua regia intensa e vibrante, per il talento potente ed espressivo del suo protagonista, per la maestria della mise-en-scène, grazie a immagini di grande fattura in cui corpi, volti e gesti creano una tensione fisica impressionante, mentre l’Italia di provincia diventa palcoscenico di passioni violente. Un film che si affida tanto al silenzio quanto alle parole, dove il suono e la musica diventano un campo di battaglia a sé stante per indagare temi di stringente attualità: la mascolinità tossica, il desiderio impossibile e la profonda solitudine dell’individuo. Un lungometraggio crudo, suggestivo e profondamente cinematografico, che è classico e innovativo al tempo stesso, rivelatore di una voce registica forte e distintiva».
Noemi Arfuso, alumna di In Progress MFN 2025, vince con il corto E-I-E-I-O il Premio al miglior cortometraggio SIC@SIC, offerto da Frame by Frame. Il corto è stato premiato «per la capacità di raccontare con ironia e incisività una questione cruciale del nostro presente, mostrandoci che quando i corpi umani spariscono, la natura governa».
