Toni, mio padre di Anna Negri al NAMA Summer Festival

La regista porta alla Martesana un film che intreccia biografia familiare e storia del paese

Mercoledì 8 luglio Toni, mio padre di Anna Negri sarà proiettato al NAMA Nuovo Anfiteatro Martesana, nell’ambito della rassegna Cinema in Anfiteatro organizzata da Filmmaker con Film TV Rivista: ogni mercoledì alle 21.30, ingresso libero, con proiezioni introdotte da conversazioni con autrici e autori. Prima della proiezione, alle 20.00, Anna Negri converserà con Luca Mosso, direttore di Filmmaker.
Il film è stato sostenuto in post-produzione nell’ambito di Atelier MFN 2024 e ha avuto la sua anteprima mondiale alle Giornate degli Autori – Notti Veneziane della Mostra del Cinema di Venezia 2025. È distribuito in Italia da Wanted Cinema.

Un documentario che attraversa quarant’anni di storia italiana attraverso uno sguardo di figlia

Toni, mio padre racconta il rapporto tra la regista e il padre Toni Negri: filosofo, pensatore tra i più discussi del Novecento, figura centrale della contestazione degli anni Settanta. Quando Anna aveva quattordici anni, Toni Negri fu arrestato con l’accusa di essere il capo occulto del terrorismo italiano, accusa da cui sarebbe stato poi prosciolto. Dopo quattro anni di prigione e quindici di esilio a Parigi, è diventato un riferimento del pensiero politico internazionale. Per Anna, quella storia ha lasciato un’impronta indelebile: il film nasce dal tentativo di affrontarla a distanza di anni, in un confronto che diventa il racconto delle ferite di due generazioni, insieme intime e collettive.

Per informazioni: info@nuovoanfiteatromartesana.org