Due volte genitori ()

Festival: Festival mix

Edizione: 2008

Anno produzione: 2008

Società produzione: Agedo

Durata: 94'

Lingua: Italiano

Formato ripresa:

Primo Regista: Claudio Cipelletti

Anno di nascita: 1962

Sesso: M

Luogo di nascita: Milano

Nazionalità: Italiana

Link:

Fotografia: Marco Gordon

Montaggio: Claudio Cipelletti

Musica: Christian Schmitz

Tipologia: documentario

Genere:

Tecnica:

Tematica: adolescenza, famiglia, gay, società




Sinossi [ITA]
"Due volte genitori" è un viaggio in sei capitoli che parte da "quel giorno, quell'ora e quell'istante" in cui tutto è cambiato, il momento della rivelazione dell'omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio che traversa territori interiori impervi: all'inizio quelli della perdita, della colpa, poi quelli del bisogno di capire; i territori della conoscenza, dell'indignazione, del sesso, e quelli del confronto, della esposizione di sé, del cambiamento. Fino a quelli inattesi del "crescere da adulti" e del rinascere. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day a Roma, al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato.

Sinossi [ENG]
Parents of lesbians and gays share their experiences "Is my son actually what I think he is?" Sooner or later, for some reason or other, a parent will find him or herself asking this question. This documentary looks straight into the heart of the family as it adjusts to the news that their son or daughter is homosexual. Through the delicate process of listening, Parents Reborn delves into the phase in which mothers and fathers cope with their crushed expectations and begin to accept their own rebirth as parents, aside from the issue of homosexuality itself. After the first shock and sense of loss, but also of guilt, the entire family finds itself on uncharted territory, as parents make new inroads not only with their children, but also with their own parents. As the generations resume communication, love leads to greater awareness, but it is not enough: now this families lay themselves on the line with extraordinary frankness and intensity, their new experiences providing universal insights into generational understanding.